Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi

Residenza Sanitaria Assistenziale

Quando è il momento di farsi sostenere

Gli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi, ONLUS, da più di quattrocento anni prestano la loro attività, ispirata fin dalla loro fondazione ai valori della carità cristiana, a servizio della persona anziana.

Impegnati per supportarti e
assisterti

Gli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi da più di quattrocento anni prestano la loro attività, ispirata fin dalla loro fondazione ai valori della carità cristiana, a servizio della persona anziana.
Oggi, più che non in passato un anziano che perde la propria autonomia per un evento traumatico improvviso o per una malattia degenerativa, necessita di trovare accoglienza in strutture confortevoli, qualificate e in grado di offrire risposte assistenziali e sanitarie adeguate.
Con professionalità, competenza e passione gli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi sono impegnati quotidianamente a prendersi cura di ogni ospite, con l’obiettivo di preservarne le capacità residue, offrendo prestazioni medico-specialistiche-riabilitative volte a prevenire, risolvere o ritardare l’insorgenza di eventi invalidanti.
Con il contributo di tutte le professionalità definiscono e aggiornano progetti di intervento personalizzati, individuali o di piccolo gruppo. Promuovono la formazione e l’aggiornamento del personale con particolare attenzione alla crescita personale e professionale di tutti gli operatori. Favoriscono il mantenimento dei legami degli ospiti con la famiglia e le reti amicali, anche attraverso l’apporto del volontariato, affinchè gli Istituti non siano solo un luogo di cura e assistenza, ma un luogo di vita, aperto alla collaborazione di tutti.

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Chi siamo


Una struttura ben organizzata per la cura dell'anziano

Gli Istituti sono un ente senza scopo di lucro, diretto da un Consiglio di Amministrazione (CdA) che si avvale della collaborazione della Direzione Generale e della Direzione Sanitaria.
Nell’aprile 2014 si è insediato l’attuale CdA composto da sette membri, di cui tre nominati dal Comune di Lecco, tre nominati dall’Associazione Amici degli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi, il Parroco pro-tempore della Parrocchia di Acquate.


CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN CARICA
Giuseppe Canali Presidente giuseppe.canali@airoldiemuzzi.it
Rosaria Bonacina Vice-Presidente rosaria.bonacina@airoldiemuzzi.it
Emilio Amigoni Consigliere
Fernanda Castellani Consigliere
Mario Galli Consigliere
Alfredo Vassena Consigliere
Don Carlo Gerosa Consigliere
DIRETTORE GENERALE
Fulvio Sanvito fulvio.sanvito@airoldiemuzzi.it
DIRETTORE SANITARIO
Dott. Andrea Millul andrea.millul@airoldiemuzzi.it
Revisore Unico
Dott. Pierangelo Bonfanti
Presidente Organismo di Vigilanza (D.lgs 231/01)
Dott. Pierangelo Bonfanti odv231@airoldiemuzzi.it

All’interno degli Istituti sono presenti anche una comunità delle “Suore di Carità delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa” dette “Suore di Maria Bambina” e un cappellano a supporto dell’assistenza spirituale degli ospiti.

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News ed Eventi

CURARE CON IL SUONO

Da tanti anni l’équipe del Nucleo Alzheimer e del Secondo Grigne ha sviluppato nella presa in carico delle persone affette da demenza approcci e interventi di tipo non farmacologico e psicosociale in generale. L’adozione del metodo Gentlecare nelle 24 ore e nella progettazione degli ambienti, la terapia della bambola, l’uso terapeutico della musica nelle sue varie forme e possibilità di espressione, la stimolazione multisensoriale, l’aromaterapia, le attività ludiche sono solo alcuni esempi dell’investimento e del grande impegno di tutto il gruppo di lavoro volto a migliorare la qualità di vita dei malati e trovare risposte alle diverse forme di disagio che la demenza inevitabilmente porta con sé. Il beneficio di questi percorsi si estende in modo importante anche al benessere del personale di cura che potendo contare su preparazione specifica, strumenti di valutazione multidimensionale e strumenti differenti a seconda degli obiettivi di cura ha la possibilità di vivere con maggior consapevolezza un ruolo di presa in carico che per sua natura espone al rischio di stress psicofisico. Migliore qualità di vita del malato e adeguato supporto al personale di cura è garanzia di un incontro relazionale felice per entrambe le parti. In tutto questo i familiari sono coinvolti e partecipi e a loro volta supportati nel ruolo affettivo che continuano a mantenere per il malato. 

Impegno, fantasia, conoscenze e studio, il lavoro di squadra e l’alleanza con i familiari costituiscono i pilastri del nostro lavorare per i malati e la premessa motivazionale che ci porta a intraprendere sempre nuovi percorsi di cura. In particolare la letteratura ci ricorda la grande necessità di ulteriori ricerche relative agli interventi non farmacologici su persone con demenza che rappresentano una prima linea di prevenzionee gestione dei  disturbi del comportamento, un problema clinico di non semplice gestione e fonte di stress per il malato e per chi gli sta accanto. 

 

L’intervento innovativo che stiamo implementando e studiando è basato sull’uso del  gong. 

L’equipe del Nucleo Alzheimer ha progettato uno studio pilota su quest’intervento non farmacologico in collaborazione con lo psicologo, psicoterapeutica e Gong Master Fausto Redaelli con l’appoggio della Direzione dell’Istituto. Collaborano con Fausto Redaelli i Gong master Roberta Bottari, Lucia Aloisio, Barbara Colombo e Laura Giordano. 

La ricchezza delle collaborazioni e la ricerca di una metodologia di studio rigorosa ci rende particolarmente orgogliosi sia poiché abbiamo la possibilità di provare a studiare l’efficacia degli interventi che attuiamo sia perché gli studi sugli interventi non farmacologici sono particolarmente complessi. 


Il gong produce suoni percepiti dall’essere umano indipendentemente dalla cognitività poiché liberi da schemi e ritmiche, ovvero come “tappeto sonoro” senza costrutti che debbano essere interpretati. 

I gong producono suoni armonici a specifiche frequenze che agiscono sul sistema nervoso simpatico e centrale, sulle onde cerebrali come conseguenza delle vibrazioni sonore. 

 

Si ipotizza che le vibrazioni sonore possano aiutare a ridurre lo stress, i sintomi depressivi e ansiosi, alleviare il dolore e stimolare il riposo, modificare la consapevolezza e creare una profonda sensazione di pace e benessere.

E’ noto che il suono del gong può modificare le onde cerebrali riducendone la frequenza, indurre uno stato mentale di profondo rilassamento e stimolare l’integrazione emisferica connettendo in modo più armonico i due emisferi cerebrali attraverso una loro maggiore sincronizzazione. Inoltre determina un massaggio estremamente profondo, a livello cellulare, con conseguente armonizzazione di tutte le cellule[1]

Durante la pratica vengono utilizzate diverse sonorità, per guidare i soggetti in un’esperienza vibroacustica avvertibile sia con l’udito sia con il corpo, motivo per cui a volte si parla anche di «massaggio sonoro». 

A nostra conoscenza precedenti esperienze in materia sono state condotte presso strutture per anziani con demenza nella regione Ovest dell’Australia nel 20125 e più recentemente in un Nucleo Alzheimer del Pio Albergo Trivulzio.

Abbiamo avviato nel mese di maggio 2019 la fase pilota di questo intervento innovativo con un gruppo di dieci persone accolte presso la residenza Grigne di questi istituti. Queste persone sono state scelte tramite estrazione a sorte a partire da un gruppo più numeroso che condivideva delle caratteristiche necessarie per essere arruolabili (punteggio alla scala di stadiazione della demenza, punteggio alla scala dei disturbi del comportamento, possibilità di stare in gruppo durante l’attività). La prima fase dell’intervento ha riguardato una preliminare formazione del personale coinvolto nelle valutazioni 

L’intervento consiste in 12 sedute a cadenza settimanale in cui il musicista Gong Master propone sequenze vibroacustiche attraverso i gong.  L’efficacia dell’intervento verrà valutata attraverso scale e griglie di osservazione compilate all’inizio, durante e al termine del percorso. Sarà nostra cura condividere con tutte le persone interessate i risultati dello studio.

Intanto, per poter dare la possibilità a tutti di sperimentare un bagno di Gong, nel prossimo mese di Luglio la Direzione proporrà a familiari, operatori e a tutta la cittadinanza un’esperienza al crepuscolo nel suggestivo parco degli Istituti. 

 



 

17 giu 2019
Linee Lecco dona due cicloergometri agli Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi Onlus di Lecco

La cerimonia, in programma martedì 18 maggio alle 15,  si inserisce nel programma di iniziative di Linee Lecco a favore delle persone con disabilità

È in programma il prossimo Martedì 18 maggio alle ore 1presso la sede degli Istituti Airoldi e Muzzi Onlus di Lecco la cerimonia di consegna dei due cicloergometri per l'allenamento degli arti inferiori che sono stati donati da Linee Lecco 

con l’obiettivo di favorire l’attività da parte di persone con ridotte capacità motorie, permettendo di eseguire la pedalata, sia attiva che passiva, in sicurezza e comodamente seduti sulla propria carrozzina o su una sedia.

 

I due ausili sono stati donati da Linee Lecco e collocati nelle palestre delle Residenze degli Istituti per permetterne l'uso immediato e per ampliare il numero di ospiti che ne possono trarre beneficio.

 

La cerimonia di consegna avverrà alla presenza del presidente degli Istituti, Giuseppe Canali, del Sindaco del Comune di Lecco, Virginio Brivio, del presidente e del direttore generale di Linee Lecco Mauro Frigerio e Salvatore Cappello.

 

Le persone accolte nei nostri Istituti sono sempre più compromesse dal punto di vista motorio e per migliorare la loro mobilità necessitano di tempi prolungati di fisioterapia e di attività motoria.– afferma il presidente dell’IRAM Giuseppe CanaliPoter utilizzare questi ausili è di grande aiuto per il nostro personale dedicato alla riabilitazione e di assoluto beneficio per gli ospiti”.

 

“Questa donazione– spiega il presidente di Linee Lecco, Mauro Frigerio– si inserisce nel solco dei progetti che Linee Lecco sta realizzando nell’ambito delle iniziative pensate per sottolineare l’attenzione alla disabilità. Abbiamo già presentato lo scorso 22 marzo il nuovo autobus Gran Turismo che consente l’alloggiamento in totale sicurezza di una carrozzina per disabili. Stiamo investendo in giochi e computer per i bambini con disabilità di cui dotare le scuole d’infanzia della nostra città. Inoltre a breve doneremo al Comune di Lecco due pullmini con tutte le dotazioni per disabili che saranno utilizzati dall’Assessorato ai servizi sociali”.

 

“È un esempio concreto di come le risorse raccolte in città attraverso la nostra attività possono tornare sul territorio, offrendo un beneficio tangibile alla comunità locale”,conclude Mauro Frigerio.

14 giu 2019
La Gerla d’Oro Bar e luogo d’incontro

Sono ormai trascorsi due anni dall’aprile 2017, data della riapertura dopo la ristrutturazione del punto di ristoro “La Gerla d’Oro”e può essere utile condividere le riflessioni emerse nella relazione di verifica predisposta dagli operatori della Cooperativa Sineresia cui il Bar è affidato in gestione.

 

COLLABORAZIONE CON I VOLONTARI DELL’ASSOCIAZIONE PROGETTO A 

Gli educatori della Cooperativa Sineresi continuano ad avvalersi della collaborazione dei volontari della Associazione Progetto A, collaborazione che in questi due anni si è consolidata tanto da poter considerare i volontari parte attiva ed integrante anche in quelle funzioni di ascolto, accoglienza e animazione che caratterizzano l’equipe operativa del Bar.

IL PROGETTO EDUCATIVO ED ANIMATIVO DEL BAR 

La frequentazione registrata in questo anno di attività, il consolidamento delle relazioni con un discreto numero di ospiti e con molti nuclei familiari, conferma l’idea che il bar sia un servizio molto riconosciuto e rispondente al bisogno di aggregazione e ricongiungimento, dentro le unità di offerta dell’istituto.  

La Gerla d’Oro si conferma quindi come:

-     luogo per aprire relazioni diverse da quelle sperimentabili nei Nuclei Abitativi; 

-     luogo dove ogni persona può ritrovare una parte intima di sé e giocarla nella relazione con gli altri; 

-     luogo dove ogni nucleo famigliare può sperimentare la propria dimensione privata ed intima,

-     luogo dove ci si può incontrare, ci si può consolare e confrontarsi a vicenda; 

-     luogo dove ci si può sostenere o sfogare;  

-     luogo dove ci si può riscoprire risorse;  

-     luogo dove riscoprire anche i propri cari sotto una luce diversa; 

-     luogo dove sperimentare l’informalità, ma al contempo sentirsi protetti dalla struttura; 

-     luogo in cui vi sono colori, ritmi e movimenti diversi, dove si incontra un po’ di “strada”.


Per sostenere tutte le attività del bar, la Cooperativa Sineresi garantisce la presenza di due educatori, Anna ed Alessandra, nella giornata di lunedì, giornata dedicata all’organizzazione dei laboratori creativi, e nelle giornate di festa o animazione. Rimane fissa la presenza di un educatore in ogni giorno di apertura, affiancato dai volontari.

Anche per i familiari il Bar è diventato un luogo di incontro significativo: sono circa una quarantina le famiglie con cui è aperta una relazione stabile e continuativa.  

 

LE ATTIVITA’ 

IL BAR E LE ATTIVITA’ DI ANIMAZIONE AGGREGAZIONE

L’offerta del Bar è arricchita dalla possibilità di partecipare ad attività a carattere laboratoriale finalizzate non solo a sostenere le capacità artistico espressive degli ospiti (realizzazione di addobbi per il bar e per gli ambienti esterni, legate alle stagioni); ma anche a realizzare favorire la stimolazione cognitiva (realizzazione di strumenti di gioco, organizzazione di momenti di animazione grande gruppo), creando momenti di carattere aggregativo. 

 

IL BAR E LE FESTE CON LE FAMIGLIE 

Fanno ormai parte del calendario feste o momenti di animazioni bimestrali con ospiti e famiglie: festa di compleanno, feste legate alla tradizione, feste legate ad eventi da calendario…

La possibilità di aggiungere momenti aggregativi a quelli offerti dall’istituto, sono molto apprezzati sia dagli ospiti che dai loro familiari. 



IL BAR E IL TERRITORIO 

Dall’ottobre 2018 al febbraio 2019 si è sperimentata la collaborazione con il progetto “diurnato: doposcuola educativo per adolescenti(Sineresi) programmando un pomeriggio al mese di animazione a cura dei ragazzi e degli educatori del progetto: torneo di carte, giochi di gruppo, animazione del Falò della Giubiana. 

Un progetto che ha permesso di confermare la positività del confronto intergenerazionale. 

E' attiva la collaborazione con il Corpo Musicale Santa Cecilia di Costamasnagache in occasione della festa di Natale e della festa dell’estate, anima con marcette e musica. 

Si è avviata anche la collaborazione con alcuni giovani del progetto BARYCENTRO della cooperativa SINERESI per la realizzazione di alcuni manufatti per i laboratori creativi del Natale e la progettazione del laboratorio creativo costruzione di gioielli in fimo (Sfilata di Moda 18 maggio).

 

LABORATORI CREATIVI 

 

Le attività espressive creative, accompagnano tutto il progetto educativo della Gerla d’Oro. Sono attività generalmente legate ad un progetto più ampio o che permettono l’integrazione con qualche evento o attività proposta dall’istituto: la sistemazione o la caratterizzazione degli spazi di incontro, la realizzazione di manufatti per feste della tradizione, la realizzazione di oggettistica da regalare alle famiglie. 

Generalmente le attività di laboratoriali sono aperte e coinvolgono anche i componenti familiari che desiderano partecipare. 

OBIETTIVI GENERALI 

-      sostenere la partecipazione attiva degli ospiti 

-      sostenere la partecipazione attiva dei familiari e degli assistenti familiari

-      sostenere la collaborazione e la cooperazione tra fruitori del bar, in momenti di apertura diversi. 

-      stimolare la creatività e le capacità manuali degli ospiti 

-      stimolare confronto e capacità di aiuto tra ospiti e tra ospiti e familiari  

-      stimolare le capacità di progettazione di alcuni ospiti.

 

Le attività previste nel periodo Aprile - luglio 2019:

 

APRILE

laboratorio gioielli

Si sono effettuati due incontri con una esperta esterna volontaria (collaborazione con il territorio: progetto sineresi BARYCENTRO), prevedendo anche il coinvolgimento attivo di una volontaria.

Un gruppetto di ospiti ha lavorato con molto interesse alla realizzazione di gioielli che sono poi stati utilizzati, e molto apprezzati, per la sfilata di moda del 18 maggio.


Festa compleanno del BAR LA GERLA D’ORO  - 27 aprile – festa con le famiglie e ospiti 

Pomeriggio di festa con musica acustica con le famiglie e gli ospiti e i volontari.  Merenda di gruppo 

 

MAGGIO

Laboratorio espressivo: realizzazione quadri (tele e cornici) per sistemazione locale bar con il coinvolgimento di Operatori/familiari/volontari.

 

Partecipazione alla sfilata di moda  con il gruppo “creatori di gioielli” 18 maggio 2019 

 

FESTE TRADIZIONE – FESTE CON LE FAMIGLIE 

Un’altra attività caratteristica è la progettazione di momenti aggregativi e di festa con ospiti e familiari. La programmazione di questi momenti desidera affiancarsi ed implementare il progetto educativo dell’Istituto, creando momenti di convivialità, aggregazione e benessere tra ospiti e familiari. 

OBIETTIVI GENERALI 

-      Promuovere momenti di festa e convivialità tra volontari progetto del progetto A, operatori cooperativa, operatori e direzione IRAM; 

-      migliorare la percezione negli ospiti e nei familiari di un’armonica offerta educativa e di animazione da parte dell’Istituto 

-      migliorare la capacità di promozione del progetto BAR all’interno di tutto l’Istituto; 

-      accrescere la collaborazione e l’integrazione con il progetto educativo dell’Istituto;

-      sostenere la partecipazione attiva degli ospiti, dei familiari e degli assistenti familiari.

 

Prossimi appuntamenti:

FESTA MUSICALE CON E FAMIGLIE E  LA BANDA GIOVANILE SANTA CECILIA DI COSTAMASNAGA 

Musica e merenda per festeggiare l’estate 

30 GIUGNO- 15.00 – 16.00 nel cortile de bar 

 

LUGLIO

APERICENA SOTTO LE STELLE CON LE FAMIGLIE 

Evento convivale con la perlustrazione della luna. 

Collaborazione con il territorio. 

Cena con ospiti  e famiglie. 

In preparazione alla serata gli ospiti che frequentano assiduamente il bar realizzeranno un libretto illustrativo e celebrativo sull’allunaggio. Il materiale di stimolo verrà fornito dai due ragazzi esperti  del Barycentro. La realizzazione progettuale sarà curata dalla Gerla d’Oro.  

15 LUGLIO – ore 19.00

 

Durante il periodo estivo il bar effettuerà i seguenti orari:

tutti i giorni dalle 14 alle 18, tranne il mercoledì, giorno di chiusura settimanale.

Il Bar resterà chiuso per ferie dal 12 al 19 agosto.

 

Aprile 2019 

                                                                                                                     

COORDINATRICE 

POZZI ANNALISA 

EDUCATRICE 

ALESSANDRA LAFRANCONI 

Cooperativa Sineresi

14 giu 2019
Festa del Sole 9 giugno 2019

Il sole si è fatto un po' desiderare... ma la voglia di stare insieme in un giorno di festa è riuscita a rendere speciale la mattinata della "Festa del Sole", organizzata dal Servizio Educativo con la collaborazione dell'Associazione Amici e Sostenitori degli Istituti.
Dopo la Santa Messa celebrata da don Gianni e accompagnata dai canti del Gruppo Folcloristico "L'Allegra Brigata" di Mandello, abbiamo potuto ascoltare nel parco un concerto del Corpo Musicale G. Brivio di Rancio-Lecco.
Ospiti soddisfatti e per tutti tanti applausi!
Nel pomeriggio seconda parte della "Festa del Sole".
In realtà il sole era proprio poco....ma la musica tanta, allegra e coinvolgente.
Bravissimi gli amici del Coro Travirgolette di Costamanaga, diretti da Denise Erma.
Pronti e disponibili anche a collaborare nell'improvviso cambio di programma causato da un brevissimo scroscio d'acqua che ci ha costretti a ripararci molto velocemente in Sala Animazione....

Gli ospiti hanno potuto apprezzare le proposte musicali di un coro nato qualche anno fa, prendendo spunto da un'analoga iniziativa di una cittadina inglese, con l'obiettivo di fare una esperienza di coesione sociale attraverso il canto, dimostrando che la musica può trasformare la vita delle persone nei modi più impensabili.

Ottimo il gelato offerto a tutti dai volontari dell'Associazione e Amici e Sostenitori degli Istituti. 
Un grande e doveroso grazie agli educatori e al personale di cura dei nuclei abitativi per la collaborazione nella sollecita preparazione degli ospiti che ha permesso la presenza di tante persone.
E grazie anche a tutti i volontari e ai gruppi che hanno collaborato per rendere possibile questa giornata speciale.

 


09 giu 2019
Una giornata in agriturismo

Nuovo Progetto Educativo

Alcuni ospiti hanno manifestato il desiderio di passare una giornata alternativa alla solita routine e soprattutto di poter pranzare in luogo diverso da quello abituale degli Istituti.

L’equipe educativa ha così proposto di accompagnare piccoli gruppi di ospiti delle varie Residenze  in un luogo non troppo lontano dagli Istituti, con la possibilità di fare una passeggiata nella natura, in un ambiente piacevole e tranquillo, senza particolari difficoltà di accesso e privo di  barriere architettoniche.

Si è scelto l’Agriturismo S. Anna ad Eupilio che offre tutte queste caratteristiche, soprattutto ambientali e che è sembrato molto adatto al raggiungimento degli obiettivi del progetto: offrire una giornata di convivialità, stimolante e che permetta di favorire la socializzazione tra ospiti delle differenti residenze.

Il progetto prevede tre uscite distribuite nel periodo estivo, con gruppi di 12 ospiti, anche non deambulanti, accompagnati dagli educatori e dal personale di cura. 

Il trasporto sarà garantito con i mezzi e gli autisti degli Istituti.

La prima uscita per un  gruppo di ospiti delle Residenze Bettini e Medale si è svolta il 4 giugno 2019 ed ha avuto un esito molto positivo. 

 

 



04 giu 2019
Al Mercato per stare insieme

Mercoledì 5 giugno 2019 riprende l'appuntamento con  il progetto  "Al mercato per stare insieme"  che permette agli ospiti di  rivivere le dinamiche di socializzazione e acquisto tipiche del mercato.
Dopo due anni di sperimentazione, in questa occasione le bancarelle saranno allestite dalle ore 14,30 alle 16,00 non  più in Sala Animazione, ma presso le Residenze Resegone, Bettini e Medale per permettere un maggior coinvolgimento di tutti gli ospiti.
Con l'obiettivo di affiancare agli spazi della cura anche luoghi di incontro e di scambio di relazioni, l'equipe degli educatori ha voluto ricreare un “mercato” a cui gli ospiti possano accedere per rivivere una attività familiare e quotidiana come quella del “fare la spesa”.
Vengono allestite bancarelle con abbigliamento, libri e oggettistica messi a disposizione da amici e famiglie o realizzati dagli stessi ospiti. Gli ospiti diventano dei veri e propri clienti. Per poter acquistare gli oggetti, non si utilizza del denaro ma dei voucher che vengono distribuiti al momento dell'accesso al mercato.

Gli ospiti hanno così la possibilità di scegliere e "acquistare" qualcosa per sé o per un proprio caro.

Si tratta di un progetto ormai consolidato ed estremamente significativo e di valore. Attraverso questa iniziativa l'equipe educativa si propone  di stimolare le abilità residue, facendo rivivere agli ospiti stessi il momento della spesa al mercato di paese, i momenti di convivialità, e restituendo loro la facoltà di scelta unita alla possibilità di fare doni ai propri cari. L'appuntamento del "mercato" è  anche l’occasione per un’esperienza di socializzazione: al mercato si incontrano altre persone con cui scambiare qualche chiacchiera e trascorrere un po' di tempo insieme....

Dopo l'esperienza della Fiera di Pasqua, anche in questa edizione del Mercato, il progetto si è arricchito della possibilità di finalizzare la realizzazione di alcuni semplici manufatti da parte degli ospiti alla raccolta di offerte da destinare a progetti solidali.



30 mag 2019
5 per mille
Non costa nulla, ma vale molto

Nella propria dichiarazione dei redditi è possibile destinare una quota dell’imposta, pari al 5 per mille, a favore delle organizzazioni non profit, senza alcun aggravio di ciò che si deve versare.
I modelli CU, 730 e Unico contengono un riquadro “Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale”, dove apporre la propria firma, riportando semplicemente questo codice fiscale :

83005730136

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